Oggi vi voglio proporre una semplice guida per creare nuovi temi per Plasma . Per farlo serviranno solo delle piccole conoscenze con Krita , Gimp o altri software per il disegno vettoriale e soprattutto qualche buona idea. ^^

La guida è divisa in 7 semplici passi:

1. Copiare e rinominare una cartella di tema esistente. Il nuovo nome della cartella può essere il nome del tema. I temi installati vengono memorizzati in share / apps / desktoptheme / o in .Kde o nella directory di installazione di kde. Si possono trovare anche su KDE-Look. Modificare il file metadata.desktop nella cartella del tema scrivendoci il nome del nuovo tema. Per ulteriori approfondimenti ecco questo link.

2. Aprire il file SVG associato con l’ elemento di plasma di cui si desidera costruire il tema (pannello di sfondo, orologio, ecc) in un editor di SVG (ad esempio, Inkscape, Karbon).

3. Ogni file SVG può avere più elementi (ad esempio gli oggetti con elemento id = left, right, top, topright, center, clock face, ecc.). Modificare o eliminare gli elementi esistenti e crearne di nuovi. Gli elementi possono essere un qualsiasi oggetto SVG primitivo o un gruppo. Hint: se si preferisce usare editor di immagini raster (Krita, GIMP, ecc.) è anche possibile incorporare queste immagini come elementi SVG. Ricordare sempre di incorporare ogni immagine (inkscape: effects->images->embed all images).

4. Verificare che l’elemento id per ogni nuovo elemento sia impostato correttamente. Hint: In Inkscape è possibile controllare l’elemento id per ogni oggetto con un clic sul tasto destro e scegliendo l’oggetto da Objects properties.

5. Aggiungere o rimuovere l’ Hint desiderato. Per una descrizione dettagliata degli Hint element disponibili guardare qui. Da notare che alcuni hint element come – hint-tile-center, hint-apply-color-scheme richiedono KDE 4,1 o la versione svn di KDE.

6. Salvare il file SVG.

7. Ripetere i passaggi da 3 – 6 per qualsiasi altro elemento di plasma per la quale si desidera creare un nuovo tema.

Testare il tema

Copiare la cartella col nuovo tema in .kde o nella cartella di installazione di kde. Scegliere il tema dalla finestra di dialogo Configura Desktop (può essere necessario riavviare kde) o modificare il proprio file plasmarc inserendo il nuovo tema. Controllare attentamente l’aspetto di tutti i nuovi elementi del tema.
Se si è creato un tema non-composite (SVGs nella cartella opaque), ricordarsi di testare il tuo tema con il compositing (Desktop Effects) spento.

I colori

È possibile costruire una combinazione di colori per il testo, selezionare sfondi e altri elementi che si integrino bene con il tema da inserire in un colors file nella cartella del tema. Vedere il colors file del tema di default per un esempio.
Se il colors file viene omesso, plasma assumerà l’attuale sistema dei colori di KDE. Nota: I temi SVGs non sarnno colorati a meno che non contengano l’elemento ‘hint-apply-color-scheme’.)

Suggerimenti e consigli

Anche un pixel o due fuori luogo possono fare la differenza. Possono non essere evidenti a prima vista, ma l’utente può intuitire che qualcosa non va bene e rinunciare a usare il tema.
In Inkscape, spegnere stroke scaling quando gli oggetti vengono ridimensionati. Inkscape potrebbe effetturae di default stroke scaling di un oggetto quando si cambia la sua dimensione. Questo può produrre delle fastidiose linee. Se si preferisce usare editor raster come Krita e GIMP, e creare un tema particolare con questi programmi, bisogna poi importare i file in Inkscape (il drag-and-drop dei file funziona bene). Se si sta lavorando su uno sfondo con più elementi (ad esempio panel-background, widget background ecc) ritagliare l’immagine raster in diversi elementi (in alto, in basso, a destra, ecc) e salvare come file separati prima di importare in Inkscape .
Non dimenticare di incorporare le immagini raster importate. Per impostazione predefinita Inkscape importerà queste immagini come link, e non saranno visualizzato in plasma (per incorporare le immagini, andare su Effects > Images > Embed All Images).
I border elements (top, right, bottom, left) sono tiled se l’elemento hint-stretch-borders non è presente in svg.
L’elemento center dei backgrounds è allungato se l’elemento hint-tile center non è presente in svg.
Per controllare la quantità di colore che sarà applicata a plasma con l’elemento hint-apply-color-scheme, assicurarsi che il Value/Intensity (HSV) del colore sia compreso tra 0 e 255 per avere meno colore, e più di 127 per ottenere una colorazione maggiorecolori. Così, per esempio, per avere ombre colorate, inserire il valore 0 in Value/Intensity.
Quando si testa il tema, se si mancano parti di un multi-elemento SVG (borders, ecc), controllare nuovamente il file svg per assicurarsi che gli elementi id siano corretti.
Non utilizzare le funzioni più avanzate di SVG poiché esse non saranno rese correttamente. Se si desidera aggiungere sfocatura o qualcosa di simile, effetture il pre-rendering del file PNG, e quindi importare il file PNG alla fine nel file SVG.
Eseguire questo rapido controllo che speso è di aiuto per risolvere problemi di fastidiose linee e spazi tra i vati elementi:
Gli elementi top e topright devono avere la stessa altezza; topright, right e bottomright devono avere la stessa larghezza; bottomleft, bottom e bottomright devono avere la stessa altezza; topleft, left and bottomleft dovrebbero avere la stessa larghezza.

Ecco qua, come vi sembra? Forse vi starete chiedendo perchè vi ho proposto questa guida , bhè il motivo è semplice , ho deciso di creare un tema di plasma seguendo la guida e non mi dispiacerebbe se qualcuno di voi mi aiutasse . ^^

Da un po’ mi ero ripromesso di iniziare a studiare un linguaggio di programmazione seria e finalmente l’altro ieri mi sono deciso e sono andato a Genova alla ricerca di un buon libro.
Non sapevo bene che libro prendere ne cercavo uno abbastanza completo e user-friendly sul C++ per creare qualche bel programmino orientato a KDE e fatto con le qt.
Dopo mooolte ricerche sono riuscito a trovarne uno convincente da Feltrinelli: “Fondamenti di programmazione in C++” di Luis Joyanes Aguilar.
Tornato a casa ho cominciato a studiarlo , sono già a buon punto anche se speravo fosse un po più facile a dir la verità. ^^
Così ho “dovuto” trascurare un po questo blog mi dispiace molto ma ora sono tornato e per farmi perdonare sono in arrivo alcuni interessanti articoli su KDE

Stay Tuned!

È stato rilasciato da poco il nuovo kernel Linux 2.6.29 e tra le varie novità spicca l’introduzione di TUZ , un diavoletto della tasmania travestito da pinguino , che prenderà il posto del noto TUX solo per questa versione con lo scopo di salvare l’animale in rischio di estinzione.

Infatti dagli anni ‘90 questi animali sono stati decimati dalla diffusione di un cancro che colpisce il viso degli animaletti e, impedendogli di nutrirsi, li porta alla morte.

Le autorità locali si stanno attrezzando per trasportare in luogo sicuro alcuni esemplari e scongiurare così il rischio di estinzione completa; il nostro augurio è che, grazie alla pubblicità che si genererà a partire dalla decisione degli sviluppatori, il problema possa avere un esito positivo.

Nella versione kernel 2.6.30 invece tornerà il TUX , che porterà importanti novità come alcune patch che dovrebbero introdurre in Ext4 una modalità identica alla data=ordered di Ext3, andando a ridurre drasticamente il rischio di perdere dati sui filesystem più recenti.

Le novità della corrente versione kernel 2.6.29 sono:

l’introduzione al supporto per i filesystem Btrfs, anche se in maniera sperimentale, e SquashFS;

il supporto allo standard WiMax, che potrebbe davvero rappresentare il futuro delle connessioni senza filo;

il miglioramento della gestione delle periferiche video e di tutti gli aspetti connessi a tali componenti, come la risoluzione o la profondità di colore dello schermo;

un nuovo strumento per il controllo delle operazioni di swap.

Il resto dei cambiamenti è descritto nel sito KernelNewbies, mentre su Kernel.org si possono trovare il ChangeLog consigliato ad un pubblico più esperto, i sorgenti in formato compresso da scaricare e compilare.

Qui di seguito vedrete una serie di video su i Chrome Experiments , degli esperimenti fatti dal team di google che sembrano di nessuna utilità ma che lasciano immaginare le incredibili potenzialita del browser basato su WebKit, che fanno pensare anche a un futuro sistema operativo interamente web based…

Ecco la forza di gravità su google!

Ed ecco come parla il browser ^^

Non poteva mancare il tetris! xD

Infine una raccolta degli esperimenti fatti

La distro di casa Novell openSUSE ha deciso di adottare un ciclo di rilasci ogni otto mesi a partire dalla versione 11.2 denominata “Fichte” in onore del filosofo e idealista tedesco.
Questa scelta è nata dal fatto di voler raggiungere elevati standard qualitativi che con un ciclo di sviluppo di soli 6 mesi non potevano essere raggiunti.

Così le prossime versioni di openSUSE avranno queste date di rilascio:

* novembre 2009: “Fichte” 11.2;

* luglio 2010: “Rousseau” 11.3;

* marzo 2011: “Voltaire” 12.0;

* novembre 2011: “Lessing” 12.1.

La nuova distro 11.2 avrà alcune interessanti novità: avrà i KDE 4.3 e GNOME 2.28 , attesi il primo per luglio 2009 e il secondo per Settembre 2009 , la versione del Kernel Linux si ipotizza che sia la 2.6.30 o superiore e avrà il supporto al filesystem ext4, ma anche in questo caso ancora non è stato deciso se questo diventerà o meno il filesystem ufficiale della distro.

Inoltre ci saranno altre novità come: una Web interface per il tool di amministrazione YaST, il supporto al meccanismo di aggiornamento automatico e il supporto ai notebook più recenti. Su questo ultimo punto in particolare gli sviluppatori hanno intenzione di utillizzare solo driver Open Source, cercando così di ridurre al minimo i driver Closed distribuiti dalle aziende.

Che dire la nuova distro Novell sembra portare interessanti novità l’aspetterò con ansia è tra le distro che preferisco grazie al suo incentramento su KDE con cui funziona alla grande, infatti è già un po che sto usando la versione 11.1 con grande soddisfazione :D

Ciao a tutti! Mi chiamo Jacopo sono nato il 26 aprile del 1994 e ho deciso di aprire questo blog per parlare di tutte le notizie su Linux e l’Open Source e condividere con voi qualche mia esperienza personale o qualche mio esperimento :D . Qulacuno di voi mi conoscerà perchè sono da tempo un membro del forum ubuntu.it anche se ora ho un po accantonato ubuntu 8.10 per usare openSUSE 11.1 con il fantastico KDE 4.2 .Direi di aver detto tutto spero vi piaccia il mio blog :D

Ciao!